volta la carta.
in questo momento avrei bisogno di qualcuno che bussasse alla porta con in mano un sacco di dolci.
fuori è un mondo fragile,
ma tutto qui cade incantevole, come quando resti con me.
e ci abbracciamo per ore, ridiamo e parliamo e io non trovo le parole.
della matematica e di noi due.
cami: ma tu mi vuoi tanto bene? tanto tanto tanto? tanto elevato al cubo?io: tanto elevato all'infinito!
cami: ma fa uno!!
stasera mi mancate tutti.
stasera mi manchi tu (c.), nonostante siano passate meno di ventiquattro ore dall’ultima volta che il mio sguardo ha incrociato il tuo e nemmeno una dalle ultime parole scambiate.
stasera mi manchi tu (r.), mi mancano le occhiate complici, il tuo sorriso, la tua voce e le tue risate, mi mancano tutte queste cose che a capodanno ho adorato come non mai e che, invece, non posso vedere.
stasera mi manchi tu (b.), mi mancano i pomeriggi in cui passavi da me in macchina per le prime volte, quelli spesi al parco sulle panchine a non far nulla e mi manca vederti tutti i giorni per poi tornare a casa e stare al telefono per ore.
e stasera, ma non solo, mi manco io, mi mancano le mani strette alla macchina fotografica, gli occhi ben aperti a scrutare il mondo e il sorriso che di solito indosso.
il fatto che io non riesca a trovare una sola foto da me scattata che non mi spinga a dire ‘no, ma questa non sono più io’ è fin troppo indicativo del mio litigio con la fotografia.
ma poi, poi ci sei tu che mi dici: “a me fa così impressione non vederti far foto, io direi che dopo questo esame facciamo qualcosa di bellobello da fotografare: andiamodovevcavolovuoi, dico sul serio” e io non è che riprendo a fotografare, però almeno sorrido.
ultimamente, nella mia vita, tutto viene ricondotto all’uovo e la gallina: oggi mi chiedo “è il tempo che segue il mio umore o è il mio umore a seguire il tempo?”
chissà se i ‘quando’ con cui introduco le frasi diventeranno mai ‘ora’, se riuscirò mai a coniugare i verbi al presente.
cose che.
la verità è che quando sono in camera oscura, per qualche ora, mi sembra di non essere qui, mi sembra di essere al mio posto.